Ascaridi nel cane: sintomi e diagnosi

Gli Ascaridi sono dei nematodi, dei vermi cilindrici allungati di colore biancastro non segmentati a sessi separati. Le femmine in genere hanno dimensioni maggiori 18 cm , rispetto al maschio che invece misura 10 cm. 

L’ infestazione nel cane avviene con l’ingestione di feci contenenti le uova nelle quali si è sviluppata la larva. Nei cuccioli le larve una volta giungono attraverso la parete intestinale nel fegato,quindi nel polmone e nella trachea da qui venendo deglutite arrivano all’intestino tenue dove diventano adulte. Nei cani adulti e soprattutto nelle femmine la migrazione delle larve è differente. Infatti arrivate al polmone attraverso le vene polmonari raggiungono il cuore sinistro da dove con la grande circolazione vengono distribuite in diversi distretti organici dove si incapsulano.


Nelle cagne gravide queste arrivano all’utero e attraverso la circolazione utero-placentare giungono al feto. Motivo per cui i cuccioli già alla nascita presentano i parassiti. L’ azione patogena dei parassiti durante la migrazione delle larve,soprattutto se l’ infestazione è grave, si manifesta con l’insorgenza di focolai infiammatori a carico del fegato e polmone talora talmente gravi da provocare la morte. I parassiti adulti invece in sede intestinale possono essere responsabili nei cuccioli di enteriti catarrali e turbe digestive, Nelle infestazioni da ascaridi bisogna non sottovalutare l’azione tossica del parassita, il quale con il suo metabolismo produrrebbe delle tossine in grado di provocare sindromi convulsive. La diagnosi è attraverso l’esame parassitologico delle feci. E’ comunque buona norma anche se l’esame risulta negativo di sverminare il cane soprattutto se è un cucciolo e soprattutto prima della vaccinazione.

Pubblicato da Riccardo

Sono un appassionato di animali, soprattutto di cani e di gatti. Sono un dogsitter e un catsitter.

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